
Storia del parcheggio Tower Parking e del quartiere di Porta Nuova
Il parcheggio Tower Parking è sito nel quartiere di Porta Nuova, subito fuori dalle mura del centro storico e fuori dalla ZTL, a pochi passi dalla Piazza del Duomo ma facilmente raggiungibile in auto senza preoccupazioni. In questo testo vogliamo accenarvi brevemente la storia del parcheggio Tower Parking e del quartiere di Porta Nuova. Le ville romane che vi sorgevano, la creazione della Porta Nuova nel Rinascimento, le case coloniche ed i campi coltivati vicini alla Piazza del Duomo, lo sviluppo urbano alla fine dell’ottocentento, una fabbrica di sci per un grande campione (Zeno Colo’), la nascita del parcheggio Tower Parking.
Dove Siamo: Il quartiere Porta Nuova, subito fuori dalla Piazza dei Miracoli
Il quartiere dove sorge il parcheggio Tower Parking, il quartiere di Portanuova, oggi tranquilla zona residenziale e turistica, è un’area che nei secoli ha subito trasformazioni incredibili, da città a campagna a nuovamente città.
Nell’antichità era la zona delle Ville Romane, vicino agli approdi fluviali
Al tempo dei romani il quartiere faceva già parte della zona urbana della città, anzi proprio tra qui e Piazza del Duomo sorgevano le ville (domus) patrizie, da una delle quali originò nel tempo con successive ricostruzioni quello che poi divenne il Duomo (Cattedrale) attuale. Le ville sorgevano vicine al percorso dell’Auser, un antico tracciato del fiume Serchio che si immetteva in Arno poco più a valle. Era quindi possibile arrivare qui in barca, lungo il corso dell’Auser e degli altri canali navigabili. Non a caso, non lontano da qui, nel 1998 sono state ritrovate 30 imbarcazioni databili tra la fine del IV sec. a.C e il V sec. d.C.. Una villa romana è stata recentemente (2022-2023) scavata – e poi purtroppo ricoperta senza segnalarne nemmeno la presenza – sotto l’attuale Piazza Andrea Del Sarto.

Nell’alto medioevo la zona venne abbandonata e rimase fuori dalla città medioevale
Durante l’alto medioevo, mentre la zona est di questo quartiere di ville romane divenne il centro religioso della città, questa porzione ad ovest venne abbandonata; i muri delle ville romane furono smurate fino alle fondazioni e le loro pietre riutilizzate nella città medioevale, che si contrasse rispetto alla città romana. Rimasero però i canali, e qui si continuò ad arrivare in barca. Forse fu questo il motivo perchè il Duomo, simbolo della città, fu eretto qui vicino, per essere visibile ai naviganti che arrivavano in città. Anche quando la città tornò a crescere, al tempo del massimo splendore della Repubblica Marinara, la zona – ancorché vicinissima al Duomo – rimase comunque fuori dall’ampia cerchia di mura fatte erigere dal Console Cocco Griffi nel 1154.

Ancora campagna durante il Rinascimento: la creazione della Porta Nuova da parte di Cosimo de’Medici nel 1562
Dopo la caduta della Repubblica Marinara sotto il dominio di Firenze (1406), i canali navigabili e l’antico percorso dell’Auser si interrarono; l’antica porta monumentale di accesso in città – sita nell’angolo nord-est delle mura – fu chiusa per volere di Cosimo dei Medici per cancellare il ricordo delle passate glorie della città. Cosimo modificò l’accesso alla piazza del Duomo costruendo una nuova monumentale porta (da qui Porta Nuova) poco più a sud; la porta, relizzata in marmo e con lo stemma dei Medici ben in vista costituisce ancora oggi il più importante accesso alla Piazza dei Miracoli, proprio in asse con via Andrea Pisano dove sorge il parcheggio Tower Parking.

La creazione della via Andrea Pisano in asse con la Porta Nuova
Per secoli fuori dalla Porta Nuova rimase solo aperta campagna. Un viaggiatore che fosse giunto qui nel 1800 avrebbe trovato campi coltivati, fossi campestri al posto degli antichi canali navigabili, e case coloniche. Solo alla fine del 1800 la zona tornò ad essere un quartiere residenziale: un progetto di ampliamento della città vide sorgere qui villini di pregio, e la creazione della Via Andrea Pisano in asse con la Porta Nuova, nonché la Regia Scuola di Ingegneria più a sud.

Via Andrea pisano, area residenziale e artigianale e la nascita del Parcheggio
Furono costruiti villini e case prevalentemente per i medici del vicino Ospedale Santa Chiara, che fu ampliato demolendo una porzione delle mura medioevali. L’area rimase però anche zona artigianale, tant’è che nel primo dopoguerra in Via Andrea Pisano la falegnameria Cambi costruì gli sci in legno di hickory con cui Zeno Colò vinse i campionati mondiali di sci di Aspen nel 1950. Ed una falegnameria sorse ed operò a lungo anche qui, sui terreni del parcheggio, fino a quando, negli anni ’90 del secolo scorso, nacque l’attività di parcheggio auto-moto, in un primo tempo a servizio prevalentemente dei clienti del vicino Ospedale Santa Chiara.

Il Parcheggio Tower Parking oggi
Il parcheggio Tower Parking in Via Andrea Pisano 17, nel tempo si è evoluto e cambiato molto; oggi è a servizio anche degli innumerevoli turisti che vogliono raggiungere la vicinissima Torre pendente. Ha conservato però prezzi più bassi di altri parcheggi della zona proprio per rispetto degli innumerevoli clienti che devono venire per visite mediche o altri motivi. Ed ha concentrato la sua attenzione sulla massima sicurezza di chi voglia parcheggiare qui e godersi la città di Pisa in tutta tranquillità, come riconosciuto dalle migliaia di recensioni eccellenti ricevute dai nostri clienti, che ringraziamo.
Devi visitare la Piazza dei Miracoli e la Torre di Pisa? Devi recarti all’Ospedale Santa Chiara o alla Facoltà di Ingegneria? Vuoi visitare il centro storico di Pisa partendo dalla Piazza dei Miracoli e lasciando l’auto in un posto presidiato al miglior rapporto qualità-prezzo? Tower Parking Pisa ti aspetta a 3 minuti dalla Torre!

