Il nostro parcheggio Tower Parking Pisa è sito in Via Andrea Pisano 17, proprio di fronte alla Porta Nuova dalla quale si accede alla Piazza dei Miracoli ed ai suoi celebri monumenti (Cattedrale, Battistero, Campanile (cf. Torre Pendente o Torre di Pisa), Camposanto Monumentale.
Chi è Andrea Pisano, scultore ed architetto del XIII secolo
Già, ma chi è Andrea Pisano e perché gli è stata dedicata una via così importante in città, proprio di fronte alla Porta Nuova, accesso privilegiato alla Piazza dei Miracoli? Alla fine dell’ottocento – quando fu tracciata questa via per creare un quartiere di pregio subito fuori dalle mura della città storica – i decisori pensarono correttamente di assegnare i nomi delle vie più importanti ai principali artisti che hanno contibuito alla bellezza della Piazza dei Miracoli e della città di Pisa (Bonanno Pisano, Nicola Pisano, Giovanni Pisano, Andrea Pisano, Antonello Pisano etcc.).
Sono tutti “Pisano”? Che confusione! Il problema – che prima dell’avvento di google maps confondeva anche i postini – è che nel periodo d’oro della città gli artisti facevano di tutto per farsi chiamare cittadini pisani (civis Pisanus), sia che fossero originari della città, sia che fossero cittadini acquisiti; per cui esistono una infinità di artisti “Pisano” dal XII al XV secolo, e cercheremo di spiegarlo e di distinguere i maggiori in altri articoli; intanto vogliamo chiarire chi era e quale importanza ha avuto per la storia dell’arte italiana il “nostro” Andrea Pisano.
Andrea Pisano (ca. 1290 – 1348): Scultore, Fonditore e Architetto. Nato a Pontedera (città fortificata vicino Pisa, posta a difesa del punto dove l’affluente Era si immette nel fiume Arno, oggi famosa per la Piaggio e la Vespa), fu il grande innovatore della scultura trecentesca, riuscendo a tradurre in scultura la rivoluzione spaziale e narrativa che Giotto stava compiendo in pittura.

I suoi lavori principali furono:
– la porta sud del Battistero di Firenze, la più antica delle tre porte del battistero fiorentino, impresa tecnica notevole per l’epoca, segnò l’inizio a Firenze della lavorazione monumentale del bronzo di tradizione pisana; la porta è composta da 28 formelle quadrilobate rappresentanti scene della vita di Giovanni Battista e le virtù cristiane con grande espressività, eleganza nei drappeggi e una gestione dello spazio che anticipa le evoluzioni rinascimentali; originariamente collocata sul lato est di fronte al Duomo, fu poi spostata nel ‘400 per far posto alla “Porta del Paradiso” del Ghiberti (oggi è conservata all’interno del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze).
– il campanile del Duomo di Firenze (campanile detto di Giotto, in realtà iniziato da Giotto, ma proseguito con importanti modifiche da Andrea Pisano e terminato da Francesco Talenti); splendide e celebri sono le formelle che realizzò per questo campanile, oltre alle statue ed alla concezione generale della struttura.
– Apparato decorativo e Sculture per il Battistero ed il Duomo di Pisa, tra cui la Madonna con Bambino posta a coronamento della facciata del Duomo (l’originale è ora conservato nel Museo dell’Opera del Duomo di Pisa)
– Sculture per la Chiesa di Santa Maria della Spina a Pisa, tra cui la Madonna della Rosa, il San Giovanni Battista e la straordinaria Madonna del Latte eseguita in collaborazione col figlio Nino Pisano (oggi quest’ultima esposta al museo nazionale di San Matteo, le prime due ancora in chiesa)
– Progettazione architettonica e Sculture per la facciata del Duomo di Orvieto, dove subentrò a Lorenzo Maitani quale capomastro del Duomo.
Cosa vedere a Pisa partendo a piedi dal parcheggio Tower Parking
Partendo a piedi dal parcheggio Tower Parking Pisa con una brevissima passeggiata è possibile raggiungere la Piazza del Duomo per ammirare le sculture di Andrea Pisano sul Battistero, sulla Cattedrale e all’interno del Museo dell’Opera del Duomo). Con una passeggiata più lunga si può raggiungere il Lungarno ed ammirare anche la Chiesa di Santa Maria della Spina e le opere presenti nel Museo Nazionale di San Matteo.


